INTERFERENZE FARMACOLOGICHE

Farmaci anticoagulanti

Introdotti da oramai oltre 50 anni, i farmaci A.O (anticoagulanti orali, in commercio in Italia Coumadin e Sintrom da 1 e 4 mg) si sono dimostrati efficaci nella prevenzione primaria e secondaria degli eventi tromboembolici; sono aumentate, in questi ultimissimi anni, le indicazioni cliniche alla TAO (terapia anticoagulante orale) dove, oltre ai quadri clinici classici di TVP (trombosi venosa profonda), E.P. (embolia polmonare) e di protesi valvolari cardiache, siano esse biologiche o meccaniche, si sono aggiunte anche le indicazioni per la prevenzione primaria e secondaria della F.A (fibrillazione atriale), acuta e cronica. La maggior parte dei pazienti che utilizza farmaci A.O. è rappresentata da individui di età avanzata, i quali molto spesso, in quanto affetti da patologie multiple, sono obbligati a praticare terapie farmacologiche complesse.


Qualsiasi farmaco può essere potenzialmente pericoloso nei pazienti in terapia anticoagulante, i quali devono riferire al proprio medico curante o al referente del Centro TAO, l’aggiunta e/o la sospensione di qualsiasi farmaco, compresi i farmaci da banco, gli integratori alimentari e i diversi prodotti di erboristeria e omeopatici; l’associazione di questi con la TAO, può rappresentare una condizione molto sfavorevole sulla risposta agli anticoagulanti tanto da modificarne il valore di PT/INR ovvero l’indice di scoagulazione del sangue.


Se l’INR dovesse scendere al di sotto dell’intervallo (range terapeutico) di riferimento stabilito per ogni singola patologia (es: range 2.0 – 3.0 per F.A, TVP, E.P. Protesi valvolari biologiche; range 2.5 – 3.5 per Protesi valvolari meccaniche, F.A con pregresso TIA, tromboembolie arteriose ricorrenti), aumenta il rischio di un evento tromboembolico quindi bisogna aumentare il dosaggio dell’anticoagulante; di contro, se l’INR dovesse aumentare oltre il range terapeutico desiderato aumenta il rischio emorragico, quindi va adeguatamente ridotto il dosaggio dell’anticoagulante.


Sono circa 250 farmaci che esercitano una documentata interferenza sull’effetto degli A.O. potenziando o inibendo l’effetto degli stessi. Sono molteplici i meccanismi attraverso i quali i farmaci interferiscono sull’attività anticoagulante, ma il risultato, sarà comunque un necessario riadattamento posologico.


Il seguente elenco comprende i farmaci (distinti per gruppo di utilizzo) che possono essere utilizzati con un po’ più di tranquillità in quanto non influenzano significativamente l’INR o il tempo di protrombina (PT); è opportuno precisare che l’assenza di un farmaco dall’elenco non vuole sottintendere la sicurezza d’uso ma la mancanza di fonti bibliografiche in merito.

Farmaci relativamente sicuri

  • ANTIARITMICI: Rytmonorm, Almarytm, Lidocaina, Atropina, Lanoxin, Lanitop, Isoptin.
  • BETA Bloccanti: Tenormin, Dilatrend, Seles Beta, Visken.
  • CALCIO – Antagonisti: Isoptin, Altiazem, Dilzene, Adalat, Nifedicor.
  • ANTIBIOTICI:

Penicilline: Velamox, Zimox; Alfamox, Amplital, Augmentin.

Aminoglicosidi: Nettacin, Nebicina, Gentalyn.

Enoxacina: Enoxen, Bactidan.

Cefixima: Cefixoral, Suprax.

Spiramicina: Rovamicina.


  • DIURETICI: Lasix, Esidrex, Diuremid, Diuresix.
  • ANTIPIASTRINICI: Persantin (però aumenta il rischio emorragico), Plactidil.
  • ANTINFIAMMATORI non steroidei: Brufen, Moment, Antalgil, Naprosyn, Synflex.
  • ANTIACIDI – ANTIULCEROSI: Maalox, Nizax, Ranidil, Peptazol, Selectin, Pravaselect.<(li>
  • ANALGESICI e ANTIPIRETICI: Tachipirina, Efferalgan, Acetamol, Novalgina, Talwin.
  • ANTIDIABETICI: Glucophage, Metforal.
  • PSICOFARMACI: Ansiolin, Valium, Lexotan, En, Tavor, Control, Anafranil, Laroxyl, Zarontin.
  • IPOLIPEMIZZANTI: Pravaselect, Selectin, Torvast (lieve interferenza nei primi 15 giorni di terapia).
  • ANTIMICOTICI: Lamisil.

ALTRI VARI: adrenalina, aminofillina, corticosteroidei, corticotropina, digossina, metadone, metildopa, morfina, pentossifilina, progesterone, salbutamolo, tapazole, vitamina C.

Vaccini

Vaccini ad oggi, non esistono interferenze con i comuni vaccini e tantomeno con quello Antinfluenzale. Si ricorda però di applicare sempre la borsa del ghiaccio 5 minuti prima e 5 minuti dopo nella sede di iniezione, per evitare la formazione di eventuali ematomi.

L’interferenza di certi farmaci

L’interferenza di certi farmaci con gli stessi vengano assunti per via orale (per os), sia che vengano assunti per via parenterale (via intramuscolare o endovenosa), sia in supposte o che vengano utilizzati per via locale (creme, pomate, unguenti, spray, ecc.).


Si ribadisce che molti individui fanno uso di sostanze a base di erbe non solo per scopi nutrizionali e/o dietetici ed estetici, ma spesso queste preparazioni erboristiche vengono utilizzate per scopi curativi: il più delle volte mancano di qualsiasi controllo prescrittivo medico e non sempre sono testati con metodologie scientifiche e spesso addirittura non se ne conosce la composizione chimica: molte sostanze di erboristeria sono interferenti.