DAL DENTISTA

Dal dentista

  • Fai sempre presente che sei un paziente in TAO;
     
  • Parla con il Centro di sorveglianza del piano terapeutico consigliato dal tuo dentista.
    In caso di interventi rivolgiti a strutture e/o professionisti che lavorano in collaborazione con il Centro di sorveglianza;
     

Se hai una parodontopatia

Chiedi che il dentista ti sottoponga a detartrasi con bonifica di eventuali focolai di infezione e ripeti con regolarità questa procedura; chiedi di assumere antibiotici nel periodo in cui effettui la bonifica dei focolai di infezione soprattutto se:
 

  • hai valvole protesiche cardiache (anche bioprotesiche e da omotrapianto);
     
  • hai avuto in passato una endocardite batterica;
     
  • hai disfunzioni valvolari reumatiche o altrimenti acquisite, anche dopo chirurgia valvolare;
     
  • hai malformazioni cardiache congenite;
     
  • hai una cardiopatia ipertrofica;
     
  • hai un prolasso mitralico con rigurgito valvolare;
     

 

*gli antibiotici consigliati sono l’Amoxicillina o, se sei allergico alla Penicillina, l’Eritromicina, o, in caso di problemi particolarmente gravi, puoi usare altri farmaci, ma questo può richiedere di modificare la terapia anticoagulanti in corso.

 

Se hai una carie

Questa può essere:
 

  • non penetrante;
     
  • penetrante.
     
  • Nel primo caso puoi essere curato senza problemi;
     
  • Nel secondo caso puoi avere problemi connessi ad eventuali sanguinamenti dovuti all’intervento del dentista e/o all’anestesia locale, nonché alla presenza di più carie da trattare contemporaneamente.
     
  • L’odontoiatra valuterà la tua condizione e, in caso di possibilità di complicazioni o di manovre invasive da effettuare, segnalerà al Centro di sorveglianza o al tuo medico di famiglia la necessità di sospendere la TAO.
     
  • Questa possibilità è legata alle tue condizioni cardiache e allo specifico rischio trombotico che comportano: pertanto è opportuno che i medici che ti seguono decidano insieme se modificare la TAO e portare l’INR a 1.5 – 2.0, o sostituirla con Eparina a Basso Peso Molecolare (EBPM) secondo linee guida F.C.S.A. Se sarà scelta la prima opzione, la TAO sarà sospesa e si opererà con INR non superiore a 2.0.
     
  • Si riprenderà la terapia il giorno successivo all’intervento o lo stesso giorno in base al tipo di sanguinamento.
     
  • Se sarà scelta la seconda opzione si sospenderà la TAO e si inizierà la terapia con EBPM. Il giorno successivo all’intervento sarà ripresa la TAO e non si sospenderà la somministrazione di EBPM finché non sarà raggiunto in tuo INR terapeutico.
     

 

*in caso di rischio di sanguinamento è opportuno effettuare terapia antibiotica preventiva e fare uso di acido tranexamico diluito 1+1 con acqua

 

 

(sciacqui o tampone imbevuto).

 

Se devi fare uso di protesi

  • Le protesi mobili debbono essere a profilo liscio e arrotondato, con ganci di ritenzione che non creino traumatismi e vanno frequentemente controllate, affinché non determinino sanguinamenti;
     
  • Per le protesi fisse valgono le stesse raccomandazioni del punto precedente. In questa va curata particolarmente la chiusura del bordo coronale, per evitare pressioni eccessive sul parodonto marginale;
     
  • l’implantologia endoossea è da considerare un intervento chirurgico e va programmata con il Centro di sorveglianza, essendo necessaria la sospensione della TAO e la sostituzione con EBPM.

Se devi praticare estrazioni dentarie

Il dentista classificherà il tipo di estrazione:

 

  • se si tratta di denti con radici integre e/o già parzialmente espulsi, si potrà procedere senza sospendere la TAO mantenendo l’INR ai limiti più bassi del tuo range terapeutico;
     
  • se si tratta di estrazioni complesse o multiple è opportuno sostituire la TAO con EBPM secondo i criteri già esposti, concentrando possibilmente gli interventi onde evitare frequenti passaggi da un tipo di terapia all’altro.
     

 

 

*è importante evitare che si formino sacche batteriche da cui l’infezione si può propagare

 

Comunque si deve porre attenzione

  • ad effettuare un corretto trattamento antibiotico;
     
  • ad avere a disposizione fiale di acido tranexamico;
     
  • ad utilizzare, se necessario la colla di fibrina;
     
  • ad utilizzare, se necessario, punti di sutura accompagnandoli eventualmente con compressione della ferita mediante garze imbevute di soluzione fisiologica per circa 15 minuti.
     

Dopo l'intervento

  • lascia lo studio odontoiatrico un’ora dopo l’intervento, per essere sicuro che non vi siano emorragie;
     
  • segui una dieta liquida e fredda per un paio di giorni;
     
  • applica esternamente la borsa del ghiaccio in corrispondenza della sede dell’intervento;
     
  • se il dentista ti consiglia una terapia antinfiammatoria, usa diclofenac sodico compresse da 100 mg. due volte al giorno a stomaco pieno per 2/3 giorni.
     

Consigli generali

  • cura sempre l’igiene orale;
     
  • effettua periodicamente l’ablazione del tartaro;
     
  • prima di interventi che possono causare perdita di sangue: effettua detartrasi, fai uso di sciacqui a base di acido tranexamico al 4.8% (in commercio) subito prima e per 3 volte al dì per 3 giorni dopo l’intervento, inizia la terapia antibiotica il giorno prima dell’intervento e proseguila per un giorno dopo, controlla l’INR.