COSA DEVO FARE IN CASO DI

Emorragia

Se doveste notare il manifestarsi di segni di emorragia: sangue dal naso, sangue dalle gengive, sangue nelle urine, sangue nelle feci, feci neri, macchie sulla pelle o altre manifestazioni emorragiche, non allarmatevi, ma informate immediatamente il vostro medico di fiducia ed il centro senza variare la terapia in atto.

Ferite

Le piccole ferite superficiali non rappresentano un grave problema per il paziente anticoagulato, infatti l’emorragia potrà essere arrestata esercitando una pressione sulla ferita con una garza pulita o altro per qualche minuto.

Non è consigliabile l’impiego di polveri o pomate emostatiche in quanto, oltre a non essere di alcun vantaggio, possono ritardare la cicatrizzazione della ferita. Se questa fosse di dimensioni consistenti e non fosse sufficiente la semplice compressione, si consiglia una fasciatura stretta ed il ricorso al medico curante o al Pronto Soccorso.

Sangue dalle gengive

E’ una evenienza molto frequente, ma quasi mai pericolosa.

 

Si verifica abitualmente durante la pulizia dei denti, ma può essere scoperta, al risveglio, come una chiazza di sangue sul cuscino senza cause apparenti.

 

L’emorragia delle gengive può essere causata da un eccessiva anticoagulazione, ma più frequentemente essa è dovuta ad una patologia dei denti o ad una infiammazione delle gengive.

 

Pertanto sarà utile eseguire un INR per il controllo della terapia anticoagulante ed eventualmente consultare un medico odontoiatra per un controllo della cavità orale.

Sangue dal naso (epistassi)

L’epistassi è abbastanza frequente, ma quasi mai pericolosa. Le cause principali sono:
 

  • la rinite acuta (raffreddore);
     
  • l’ipertensione arteriosa;
     
  • un grado eccessivo di anticoagulazione.

 

Come prima cosa occorre porsi seduti con il capo leggermente reclinato in avanti e comprimere la radice del naso (subito al di sotto della piramide ossea) in modo continuo per 5-10 minuti o più.

 

Qualora tali manovre non avessero successo, sarà utile ricorrere all’intervento del medico il quale disporrà per un tamponamento nasale. Inoltre, sarà utile consultare uno specialista ORL per ricercare eventuali alterazioni della mucosa nasale.

 

Urine rosse (ematuria)

Esistono molte altre cause di ematuria che verranno ricercate dal medico sulla base della sintomatologia e degli eventuali esami strumentali: nella maggioranza dei casi si tratta solo di verificare il livello di anticoagulazione ed eventualmente di correggerlo se fuori dal “range”.


Questi opuscoli sono realizzati grazie alla disponibilità dell’AIPA (Associazione Italiana Pazienti Anticoagulanti).

 

Hanno solo finalità divulgative ed educative, non costituiscono motivo di autodiagnosi o di automedicazione, non sostituiscono la consulenza medica e non rappresentano messaggi pubblicitari.